Abbiamo visto nell’ultimo articolo che un tweet deve avere una lunghezza massima di 140 caratteri. Questo è apparentemente un limite molto restrittivo ma chi utilizza twitter sa che in questa misura è possibile condensare pensieri veramente importanti.
Anzi a ben vedere questa limitazione impedisce la possibilità di divagazione e costringe gli “autori” ad un esercizio di sintesi raramente utilizzato in altre piattaforme, dove prevalgono messaggi più lunghi, ma non per questo più efficaci. Tutt’altro.. la brevità del tweet spinge verso un aumento della qualità del messaggio, e in casi limite, gli autori diventano dei veri e propri “artisti”.
E’ il caso di Micronarrativa: un progetto letterario che consiste nel racconto di storie brevi, anzi brevissime : 140 caratteri per stare in un tweet…
Maria,inscatolatrice di tonno, ha preso un mese di ferie prima del suo matrimonio. Per far andar via l’odore dalla pelle. Almeno quel giorno
Sembra coltivare il mare, dicono i turisti che passano di lì. Ma Kim non ci vede nessuna poesia: è una risaia, è fatica,sudore. E’ Vietnam.
Max si è fatto un regalo che sognava da anni:un’intera forma di Parmigiano. La moglie lo guarda basita: erano i soldi per la lavatrice nuova.
Discutibili? forse.. ma certo degne di nota, così come le bellissime illustrazioni dei personaggi disegnate da Riccardo Guasco, fumettista, illustratore e pittore di cui vi mostriamo alcune anteprime nella gallery qua sotto..
Popolarità: 10%




(short messaging service SMS). Twitter nasce nel 2006 come trasposizione sul web dello stesso concetto e Evan Williams e Biz Stone (i suoi ideatori) hanno deciso di limitare a 140 caratteri la lunghezza di un Tweet per lasciare spazio al nome utente (




Abbiamo recentemente visto
Chissà quante volte avete visto questo bottone sugli articoli dei blog o sulle pagine dei siti web…